Riflessi: Un'intervista ad Achille Rossi sul pensiero di Raimon Panikkar

Achille rossi: esperto del pensiero di panikkar

Achille Rossi, studioso di filosofia, teologia e scienze religiose, è considerato il maggiore esperto del pensiero dei filosofi Raimon Panikkar e Maurice Bellet in Italia. Direttore dell'inserto culturale de «l’Altrapagina», ha pubblicato diversi lavori, tra cui “Pluralismo e armonia. Introduzione al pensiero di Raimon Panikkar” e “L’altro come esperienza di rivelazione”. Il suo libro più recente, “Riflessi. L’amicizia con Raimon Panikkar”, è il fulcro dell'intervista che segue.

La vita e il pensiero di panikkar

L'intervista esplora la stretta relazione tra la vita e il pensiero di Panikkar, evidenziando come le esperienze vissute abbiano plasmato la sua filosofia. Panikkar stesso sottolineava l'importanza di questo circolo vitale, in cui la teoria nasce dalla prassi e la prassi, a sua volta, informa la teoria. Comprendere la vita di Panikkar è quindi essenziale per interpretare correttamente il suo pensiero, non come astrazione, ma come riflesso di un'esperienza articolata.

Panikkar e il contesto italiano

L'intervista si interroga sul perché il pensiero di Panikkar sia stato tardivo nel raggiungere l'Italia. Achille Rossi attribuisce questo ritardo a fattori socio-politici e culturali, come la scarsa esposizione all'immigrazione e alle culture diverse. Solo con l'inizio dell'immigrazione di massa negli anni '80, il pensiero interculturale di Panikkar è diventato rilevante e urgente, trovando infine spazio nell'editoria e nei programmi scolastici.

La creazione continua e l'immanenza di dio

Un punto cruciale dell'intervista è l'interpretazione dell'affermazione di Panikkar (“ecco Dio”) di fronte all'Himalaya. Rossi spiega che Panikkar intende la creatio continua come un processo incessante in cui la relazione tra Dio e il mondo persiste. Questa idea, già presente nella teologia medievale, viene ripresa da Panikkar per sottolineare l'immanenza di Dio nella creazione, in contrasto con una concezione di Dio esclusivamente trascendente, che secondo Panikkar può portare all'ateismo.

Il rapporto tra panikkar e bellet

L'intervista approfondisce il complesso rapporto tra Panikkar e il filosofo francese Maurice Bellet. Nonostante la stima reciproca, i due pensatori non si sono mai incontrati. Panikkar considerava il pensiero di Bellet adeguato ai problemi dell'Occidente, ma insufficiente da un punto di vista interculturale. Bellet, a sua volta, apprezzava il metodo di Panikkar ma non i contenuti. Questa differenza di prospettive, pur nella stima reciproca, costituisce un elemento chiave per comprendere le peculiarità del pensiero di entrambi.

Un incoraggiamento alla ricerca del pensiero di panikkar

Concludendo l'intervista, Achille Rossi incoraggia chiunque sia attratto dalla filosofia di Panikkar a proseguire nella sua ricerca. Riconoscendo l'attualità del pensiero di Panikkar, sia dal punto di vista filosofico che religioso, lo considera una “grande porta” verso l'incontro tra le esperienze religiose, un’esigenza urgente nel mondo contemporaneo. Panikkar, secondo Rossi, “ci aspetta nel futuro”, offrendo nuove possibilità per una convivenza pacifica.