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Chiesa Parrocchiale di San Cristoforo di Bertesina, frazione del Comune di Vicenza con l'area residenziale del così denominato " Villaggio Monte Grappa" in Comune di Quinto Vicentino. Diocesi di Vicenza. Ville monumenti palladiane, di cui una semi-abbandonata. Poco oltre le monumentali Ville, belle soprattutto in primavera con i loro Giardini in Fiore, è l'imponente Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Cristoforo, uno dei 14 Santi Intercessori ed Ausiliatori del Popolo Cristiano, famosi e venerati e invocati in Tutta la Cristianita' per ottenere quegli strepitosi Miracoli che, ogni Santo con la Sua Specialità, da sempre elargiscono con abbondanza a chi con Preghiera Assidua e Fatta con Fede al Divinissimo Facitore e Largitore di Ogni Grazia, Cristo Gesù Nostro Signore, umilmente li chiede. Così San Biagio, uno dei 14, Arcivescovo di Sebaste in Armenia e Martire di Cristo protegge la gola e libera dai mali anche i senza soluzione Umana delle vie respiratorie, alte e basse. San Cristoforo, anch' egli Uno dei 14 Soprannaturali Intercessori presso il Trono di Gesù Cristo e Ausiliatori di chiunque li invoca con Fede Incondizionata, protegge autisti, viaggiatori, Pellegrini, viandanti. A questo grande Santo i parrocchiani di Bertesina eressero la loro prima Chiesa Parrocchiale. Nelle prime decadi del secolo XX l'aumento della popolazione della Parrocchia, che all'epoca comprendeva anche la Frazione di Bertesinella, dagli anni ' 50 dello stesso secolo eretta dal Vescovo di Vicenza Monsignor Carlo Zinato in Parrocchia a sé stante con Titolare e Patrono San Benedetto da Norcia, e le pessime condizioni in cui versava la primitiva e piccola Chiesa Parrocchiale impose l'erezione di un ben più ampio Tempio, vagamente ispirato alla vicinissima Chiesa Arcipretale di San Giorgio da Lidda, Martire, di Quinto Vicentino. La vecchia Chiesa fu abbattuta e il suo posto e la Sacra Sua Funzione fu presa dall'attuale imponente Edificio: una struttura di stile neo-classico modernizzato, a una sola navata rimarcabile per la sua altezza, e lo snello e parimenti alto Campanile che si propone di adattare le forme architettoniche tradizionale ad una realtà che si vuole modernizzante. La Cella Campanaria, impostata sulla canna a sezione quadrata dell'alta Torre, è coperta da un cupolino ed è aperta su ciascuno dei 4 lati da una ariosa apertura rettangolare, chiaro rimando alle architetture palladiane adiacenti, architravate. La Chiesa di Bertesina di Vicenza non contiene opere d'arte di particolare valore, ma merita senz'altro una visita, assieme alle locali Ville Rinascimentali palladiane del borgo, per la sua struttura e la sua mole " fuori scala" rispetto al paese. Un singolare e interessante tentativo di riprendere il classicismo rinascimentale di Andrea Palladio in chiave nuova, " moderna" per i tempi. Splendida la location immersa in una natura in buona parte ancora incontaminata anche se " violata" dal passaggio del tronco Vicenza Est-Piovene Rocchette dell'Autostrada Polesine-Valdastico-Trento ( manca solo il tronco Piovene-Trento), voluta dai " pezzi grossi" del Partito della Democrazia Cristiana in Veneto e Trentino Onorevoli Flaminio Piccoli, Mariano Rumor e Antonio Bisaglia ( morto in circostanze alquanto misteriose mentre villeggiava al mare).